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Dice chiaro
Di Carvelli (del 23/02/2007 @ 09:59:58, in diario, linkato 1216 volte)
"Navigo in pessime acque, Utterson; mi trovo in una posizione penosa, sì, una posizione strana, molto strana. Una di quelle che non si raddrizzano a parole". Leggo questa frase da Stevenson IL DOTTOR JECKYLL E MR. HYDE (lo leggo nella versione di Barbara Lanati, edizione Feltrinelli). Leggo questa frase e mi si salda perfettamente in un unico pensiero. Penso a come è detto bene quel "una di quelle che non si raddrizzano a parole". Chissà in inglese. Controllerò. E'  vero che esistono situazioni su cui le parole non possono nulla. Non possono campire le tristezze o le penurie. Non possono disegnare futuro. Né raccontarlo, sia pure con doti fantastiche. Non possono anticipare soluzioni. Né conclusioni. Ci sono cose che non si raddrizzano a parole.