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Piangere in piedi alla fermata dell'autobus
Di Carvelli (del 19/11/2007 @ 14:38:11, in diario, linkato 1152 volte)
Di più che disperata: straziata. Alta, un bel corpo, la faccia da disfunzione ormonale. Occhi enormi e in fuori, denti larghi e gialli. Calze alla parigina, trucco scolato. Anni quaranta passati da un po'. Cosa piange e da quando? Cosa dice (la vedo che pronuncia la sua disperazione o forse una preghiera, una supplica)? A chi lancia o lancerebbe maledizioni e per cosa? Triste piangere in piedi alla fermata dell'autobus. Fermata vuota e autobus nemmeno all'orizzonte. Sembra contenere sulla sua faccia tutti gli errori di una vita. Se basta un attimo a cancellarli mi domando se ci sarà il suo attimo e quando sarà.