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Imparo a coniugare il verbo fraintendere
Di Carvelli (del 26/05/2009 @ 16:26:14, in diario, linkato 1000 volte)
Non sono io. Non sono stato io. Non ero io, quello. Ho solo detto no. Sempre no. Anche quando era sì. No, dicevo. Ho imparato così. Ho imparato male - lo so - e dopo non sono stato più bravo a cambiare. Adesso che ci possiamo fare? Dico: con chi te la prenderesti? Parliamo poco. Se vai a vedere non parliamo quasi per niente. Non seriamente. Non ho talento per parlare da dentro. Il massimo che tu possa chiedermi è di parlare del dentro. Mica c'è da offendersi. Ti assicuro che alla lunga ci si abitua. A leggere fra le righe. A sapere cosa dice lui. Parli in terza? hai chiesto una delle prime volte. Dopo hai capito che è che siamo sempre in tre. Che poi non è male. E' un po' come avere ospiti ma senza l'imbarazzo di una persona nuova. Delle volte poi fa pure comodo uno in più, dico per dire. Ho frainteso? chiedi. Ho frainteso? chiedo. E' lunedì. Manca ancora troppo a un po' di pace, a un po' di silenzio. Ma anche questo riguarda il tempo e il tempo non ci riguarda. Mi sbaglio?