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In onore di ZoeMagazine
Di Carvelli (del 27/05/2009 @ 08:39:07, in diario, linkato 990 volte)

Mentre noi si presentava a Roma - e dove se no - (Amarsi a Roma e altre cose romane con Peppe Fiore il suo nuovo libro, e Mario De Quarto e il suo GRA) ieri si faceva festa a Palermo - e dove se no? - a ZoeMagazine rivista panormitana con cui collaboro da un po'.  Contestualmente si presentava il nuovo numero. E la brava direttrice mi ha invitato a scrivere un saluto sul perché della nostra (di me con Zoe)  amicizia, che poi era una mail. Questa:

Cosa mi piace di Zoe? Intanto mi piace quando arriva nella sua busta bianca. Dovete sapere che vivo in un piccolo villino - detta così suona pure un po' troppo bene - beh, in ogni caso, vivendo con un giardino davanti, la posta la ricevo aprendo uno sportellino a fianco al cancello senza uscire su strada. E così il rito del ricevimento delle lettere è una consuetudine decisamente privata. A cui magari posso arrivare in pigiama (da quando non ne ho uno?) o comunque in vesti da camera. Ecco, la busta tanto attesa e subito ad aprirla. Non per leggere le cose scritte da me ma per l'inevitabile curiosità che suscita una rivista che si fa nel sud più sud e non per questo non respira un'aria internazionale, inventiva, curiosa. Come deve essere Zoe è una rivista piena di ossigeno di cui, dunque, possono avvantaggiarsi i tanti depressurizzati moderni. E' lenta (nel senso di slow che di questi tempi suona meglio) e avanti. Le due cose - il non escludersi delle due cose - mi dà un piacere molto "al presente". Mi piace la sua artigianalità, la scelta di lasciare spesso i titoli pensati da chi ha scritto, l'idea che una redazione non deve per forza masticare e digerire il pensiero altrui. Mi piace anche perché mi fa tornare bambino e a 41 anni (anche se splendidi) può rappresentare un vantaggio. Ecco, è arrivato/a Zoe (anque questa bisessualità del giornale mi sembra un bel segno) e io la/lo sfoglio per bel po' così, solo per guardare le figure. Un toccasana, meglio del gerovital, di un lifting. E di 'sti tempi è anche un bel risparmio. Dunque lungavita alla/o Zoe (mi sembra il minimo per contraccambiare).
 
roberto carvelli

www.zoemagazine.net

 In questo numero a pag 81 un articolo su carlo Coccioli e la sua riscoperta www.myvirtualpaper.com/doc/Zoe-Magazine/zoe24-106/2009052201/