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Non lo faccio pił
Di Carvelli (del 29/05/2009 @ 09:47:17, in diario, linkato 969 volte)
Non lo faccio più. Smetto. Lo giuro. Come si fa con le sigarette. Con l'alcol. Con tutto. Smetto. (O ho già smesso). Ieri mattina ho fatto quel gioco che si fa a Roma (solo a Roma?). Un gioco? Come altro dire... Un piccolo rito apotropaico...neppure. Spiego: urti un oggetto e vuol dire che qualcuno con la lettera di quell'oggetto ti sta pensando. Ti cade qualcosa e lo stesso. Ieri urto qualcuno con la T di TAVOLINO che mi stava pensando...mi avrebbe stato pensando, mi sarebbe stato pensando... boh... Penso a qualche persona con la T. Poi la G di GOMITO e chissà chi altro. Poi la P di PIATTO (rotto). Poi altro... E oggi sono tutto un livido e una folla di nomi che in qualche modo e ingiustamente associo a quelle varie ecchimosi di stamane. Beh. Smetto. Anche perché penso che ieri mattina dovevo essere ben rincoglionito. Ben bene. E forse non mi pensava nessuno. Né tavolini, né sedie, né piatti. Nessuno. O almeno credo.