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Bevi qualcosa, se non ti siedi, vuoi far l'amore con me
Di Carvelli (del 28/07/2009 @ 08:36:49, in diario, linkato 1028 volte)

Il gesto è un gesto piccolo. Distratto. Non confuso. Una carezza, una carezza piccola. Data senza malizia a uno che ti siede a fianco e che non hai mai visto. Un segno isolato. Chissà cosa le è passato per la mente... Forse pensava che quello era il suo di braccio. Un piccolo gesto. Come se fosse una scommessa. Con se stessa.


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C'è sempre uno che sta peggio. Qualcuno che aspetta un piccolo cenno, una spinta e solo allora rialzarsi. Tenere la corda lenta: ha detto che è questo il segreto. Della sua felicità coniugale. tenere la corda lenta (sì corda ha detto).

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Superbo concerto di Paolo Fresu e Omar Sosa ieri sera a Villa Pamphili. Decido all'ultimo (decido all'ultimo tutto di questi tempi, un po' un modo per fregare l'emozione la noia o non so cosa) e vado. Trovo un sacco di amici. Avevo un appuntamento che non sapevo? Il concerto è perfetto, sembra costruito attorno a un'emozione ritmica e sentimentale come se suonassero un sentimento che li accomuna e li coinvolge. Ci coinvolge.

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Si chiede cosa ne sarà. Di tutto questo. Questo vuol dire quello. Quello di prima. Bisogna avere una stanza grande. Bisogna far prendere aria al tempo. Impedire che nulla ammuffisca con le cose succede, coi pensieri pure, coi ricordi anche. Prendi cura.

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Nella notte il gatto ha dilaniato un uccello. In giro solo un po' di piume e un ciuffo attaccato a uno sparuto rotondo di carne. Subito dopo faccio colazione e taglio nettamente la pelle del dito, perfettamente, solo pelle. Appena un po' di sangue.
La colazione:
una decina di more appena colte (incredibile la produzione di more di questo anno di giardino)
caffè freddo
pane alle noci con marmellata di corniolo e mele (artigianale)
un pezzetto di formaggio.

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