Quand'ero giovane, avevo ali instancabili,/ ma non conoscevo le montagne./ Quando fui vecchio, conobbi le montagne/ ma le ali stanche non tenevano più dietro alla visione./ Il genio è saggezza e gioventù.
Di Carvelli (del 23/01/2007 @ 09:03:14, in diario, linkato 5921 volte)
Nel sogno fumo un pacchetto di sigarette che non esistono. Fumo delle sigarette che ho comprato al tabaccaio, che ho scelte. Le ho indicate in cima ad un mucchio davanti alla cassa e le ho pagate e poi le fumo. Le sigarette sono bianche (filtro e tutto il resto). Sono avvolte in un pacchetto morbido. Di carta bianca. E ad occhio potrebbero somigliare alle sigarette del monopolio di stato meno conosciute e antiche. Tipo nazionali, n80, esportazione. Ma allo stesso tempo sembrano anche sigarette vecchie e basta. Marche che non ci sono più e che ha fumato una volta mio padre prima di decidere di smettere per non far respirare fumo ai figli piccoli. Come un fioretto. Una rinuncia. Una delle tante.