Immagine
 maria scarpe e parole... di Carvelli
 
"
Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino. Ma l'opinione che avevo di loro non è molto migliorata.

Antoine De Saint-Exupéry
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Carvelli (del 29/12/2005 @ 10:44:54, in diario, linkato 1359 volte)

Da oggi, sull'edizione di Roma de

 

ho iniziato una collaborazione per piccoli viaggi urbani.

Si parte col BINGO-RE.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 29/12/2005 @ 09:07:40, in diario, linkato 1443 volte)
Uscire dal cinema e provare tutta la costernazione di chi si aspettava Parole d'amore tra Gere e la Binoche e sciama deluso continuando a replicare mi aspettavo che fosse un film d'amore (ed un film d'amore è quanto o più dei classici sdolcioni a cui ci ha abituato il profilo ora maturo di RG). Vedere fluttuare disordinata in uscita la folla di Crash in un cinema razzista, tra un pubblico razzista a introiettare razzismo e ripeterlo divertiti, ridendo (ecco il rischio della macchietta, del bozzetto, dell'esercizio di stile). Mentre escono spiazzati quelli che hanno visto L'enfant. Sembra che non sappiano dove buttare gli occhi. Dove posare lo sguardo dopo tanto disperato e caustico e inevitabile e rassegnato e stupido stupido ma vero dolore. Si ricelebra la grandezza belga dei fratelli Dardenne e del loro modo di fare cinema ossuto, magro senza cadere nella conta delle costole ad alta voce. Ed escono dal cinema elettrizzati, scossi quelli che hanno visto A History of Violence. Coi nervi tesi ma chissà se avvertiti del doppio fine politico del film, della sua metafora esistenziale (il passato ritorna? si può cambaiare destino?) di una plurimità di senso che sembra non lasciare fine alle interpretazioni. E a distanza di giorni ti obbliga ad un ripensamento per accumulazione di pensieri di significato che si unisce alla semplicità del percorso della storia. Nella grandezza di chi riesce a segnare più piste di lettura nell'opera senza che se ne percepiscano i fili, la tramatura. 
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 28/12/2005 @ 15:17:06, in diario, linkato 1618 volte)

 

Ho seguito la traiettoria dei suoi passi

e l’urto dei vostri corpi,

sul binario misurato l’affetto

la gioia dell’uomo che sicuro

ti veniva incontro

e poi verso casa ti conduceva

con un braccio dietro la nuca:

una mano ti scendeva sul petto

l’altra pronta a portare i tuoi pacchi.

Davvero vi aspettavate l’un l’altro;

davvero da tempo lei guardava oltre

il vetro e nel riconoscere i tetti

il rallentare del treno, s’è sporta,

i capelli nel vento.

Ora vivete fianco a fianco leccando

il gelato, passeggiando sul mare,

dividendovi il pranzo, badando

a non tirare troppo verso la vostra

direzione il lenzuolo.

(Franca Mancinelli)

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 28/12/2005 @ 09:54:53, in diario, linkato 2389 volte)

Di Sartre non ricordo che poco o nulla. La faccia. Gli occhiali. La moglie. Un progetto di vita politico. Una ex-fidanzata ispirata (a loro due). Quindi res extensa un tendere a. Io poco ispirato ma comandato ad un certo fulgore rosso sbandierante. L'idea di una biblioteca "giusta", fatta di titoli necessari. La nausea e dentro uan biblioteca e fuori del viola (in copertina). Se ci penso mi viene più in mente Camus ma La nausea doveva essermi piaciuta. Ora leggo un racconto da IL MURO (comprato ad 1€) intitolato INTIMITA'. E' un racconto di cui mi hanno parlato bene e ne riparlo bene. Che succede quando all'amore si innesta l'intimità, o quando all'amore si sostituisce un'intimità non più amorosa? E si può amare un uomo e una donna senza amarne il corpo? "Bisognerebbe che si potesse amare tutto d'una persona, l'esofago e il fegato egl'intestini. Forse non li amiamo per mancanza d'abitudine, se li vedessimo come si vedono le mani e le braccia forse li ameremmo." Chissà cosa ameremmo di più?

PS La traduzione del mio vecchio Einaudi risulta a nome di E.G.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 27/12/2005 @ 12:50:03, in diario, linkato 1462 volte)
Si fa presto a dire "mantecare". A fare saltare le cose nella padella. A girare e girare, mestolo alla mano, il contenuto della cena. Ad anadare al ristorante, sì, ci vuole meno ma a dire che sappiamo cucinare c'è più soddisfazione.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 26/12/2005 @ 16:33:52, in diario, linkato 1393 volte)
A che serve sapere i punti cardinali in una città? A che serve sapere dove il sole nasce e dove tramonta? Quando ci si può dichiarare irrimediabilmente persi in mezzo al dedalo delle strade del centro? Cosa ci fa un'edicola aperta il giorno 26 dicembre se non può vendere quotidiani? E se c'è un negozio aperto non sarà che è per l'ansia di fuga da un matrimonio infelice o da una casa triste e litigiosa o per la foga di avventura? O è per orientarsi in mezzo a questo vuoto festivo? Per sapere chi sei in base ai cappuccini che fai e i cappelli che vendi?
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 25/12/2005 @ 16:21:08, in diario, linkato 1407 volte)
Viaggiano uno davanti all'altra. Lui la faccia sformata da una psoriasi trasversale che gli passa dalla nuca al mento come una larga benda di pelle viva. Lei è dietro, in una seduta casuale (o almeno così sembra), con eczemi che si gratta sul viso. E' natale. E' un autobus. Uno di quelli di periferia che passano a passo d'uomo metri e metri di capannoni, negozi storditi dai regali al limite orario. Ristoranti cinesi che paiono templi.Il più strano mi rendo conto - io - viaggia con una batteria della macchina ai piedi come se fosse una valigetta cubica un po' vezzosa. Ma che pesa. Nessuno parla al conducente. Due ragazze (una piercing al naso l'altra al labbro e scopro di non riuscire a guardarle rispettivamente se non al pallino d'argento come una messa a fuoco) raccontano i regali che hanno fatto. Nessuno, come ovvio parla dei regali che ha avuto. Tranne io per una specie di fuso orario anticipato. L'uomo con la psoriasi tace la donna con l'eczema tace. Silenzio e traffico. Natale. L'uomo apre (lo ha tolto dalla tasca accartocciato) un messaggero e la donna da dietro glielo legge a sbafo. Io scendo portandomi appresso elettrodi e segni + e - a stento. Chissà se qualcuno pensa al mio cubo come ad un regalo dell'utilità. Un dono pieno di energia e di bisogno.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 23/12/2005 @ 14:11:52, in diario, linkato 38 volte)
 
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 23/12/2005 @ 09:25:39, in diario, linkato 1337 volte)

Il cane sa di fumo di sigarette. Anche quando tira stanco verso casa, all'aperto, che sono scesi a comprare i soliti tre o quattro pacchetti. E poi sta su a casa sempre addossato alla carta da parati che ha fatto la sagoma gialla della gobba. In alto, il soffitto porta il segno delle sigarette. Sta una nuvola di fumo. Sopra la poltrona dove fuma lui: le dita gialle, i baffi gialli. Il cane giallo - lupo vecchio. Che se lo ricordano i figli e ogni telefonata una domanda c'è - come sta Argo (che nome stupido da dare a un cane normale! Ma è normale?), mangia? Mo' quanti anni ha? Che poi arriveranno e gli porteranno un regalo pure a lui. Che che ne sa del Natale un cane. Lupo. Vecchio. E si è dimenticato qualcosa per cui riscende. Sta qui tu" Che aveva fatto per alzarsi ma si risiede. Che forse ha capito "sta qui tu" e non si deve muovere e scende lui. Solo lui. Che ha dimenticato una cosa. Cosa? Già non ricorda più. E riscende. A piedi, per non aprire e chiudere le porte dell'ascensore. Il portone che sta sempre aperto (i condomini di prima ci tenevano di più, mo' aperto sta, sempre nonostante che ci hanno messo il cartello SI PREGA DI CHIUDERE accompagnando IL PORTONE). E mo' a trovare un negozio qui, niente. Tutti cinesi ci stanno. E l'alimentari ti tocca fare due isolati che burro e alic

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 21/12/2005 @ 10:25:57, in diario, linkato 1784 volte)
Oggi mi sono svegliato con due frasi. Due conclusioni lontane che solo la lettura simultanea e casuale ha avvicinato e mi tormenta sapere se c'è un perché, se la connessione esiste e a cosa si leghi. Una in John Berger (Sul guardare - Bruno Mondadori editore): "Quando un artista muore la sua opera cambia. E alla fine nessuno ricorda come essa apparisse quando egli era vivo." Un'altra è da un'intervista a Marco Mancassola su STILOS (un quindicinale legato a La Sicilia e ora in vendita separatamente che consiglio per la ricchezza dei contributi e la profondità delle interviste, il taglio trasversale, la lateralità, la continua oggettivizzazione) che parla di "invidia dell'utero" come evoluzione della "invidia del pene" di cui anni fa e intellettuali orsono.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4
Ci sono 4 persone collegate

< novembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
diario (3972)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019

Gli interventi più cliccati

Titolo
casa (8)
diario (1)
Letti di Amicizia (81)
libri (7)
Roberto (9)

Le fotografie più cliccate


Titolo

 


webmaster
www.lorenzoblanco.it








15/11/2019 @ 07:18:51
script eseguito in 501 ms