Quand'ero giovane, avevo ali instancabili,/ ma non conoscevo le montagne./ Quando fui vecchio, conobbi le montagne/ ma le ali stanche non tenevano più dietro alla visione./ Il genio è saggezza e gioventù.
Di Carvelli (del 23/05/2007 @ 09:04:53, in diario, linkato 1491 volte)
Il corpo è stanco, gli occhi gonfi di sonno, le spalle indolenzite, le gambe molli. Faccio le previsioni del mio corpo come quelle del tempo. Verso le 12 vedo qualche nube di stanchezza e capogiri. Verso le 16 individuo piogge di dolori e non prima delle 24 segnalo l'abbandono del riposo. E' un clima sfavorevole alla pace.