Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 14/01/2008 @ 10:40:11, in diario, linkato 1004 volte)
Continua il torneo dei libri. Nathan Englander "Il ministero dei casi speciali" (Mondadori) regge il campo. Un campo un po' ristretto. Da calcetto (rima involontaria). Libro cimiteriale e non dovrebbe essere il momento giusto. Libro di lapidi. Ma l'una e l'altra cosa mi affascinano. Mi incuriosisce la possibilità di una rimozione. Una rimozione forzata. Della memoria. Del passato. Ora, più che mai, mi piace l'idea di cancellare parentele sbagliate, filiazioni nocive. D'altronde si parte sempre da noi. Ma pur sapendolo forse non è male acclarare una rinascita con una cancellazione.