Salta giù dal letto di primo mattino e si mette in cammino solo quando ha lo spirito netto, il cuore puro, il corpo leggero come un abito estivo. Non si porta dietro provviste. Berrà per strada aria fresca e respirerà salubri odori. Lascia le armi a casa, gli basta tenere gi occhi bene aperti. Gli occhi gli servono da reti dove le immagini verranno ad imprigionarsi da sole.
Di Carvelli (del 06/05/2008 @ 17:35:45, in diario, linkato 944 volte)
Di quello che un tempo era il cervello, la prontezza, la voracità. Di quello che andava e veniva. Di quello che ancora era inatteso il ritorno ché la vita era avanti, avanti. Di quello, oggi, cosa resta?