Scopo ultimo dell'azione spirituale è non può non essere una realtà materiale, qualcosa di palpabile e apprezzabile da tutti, un oggetto insomma nella sua accezione più modesta e concreta, o un ordine forzato di fenomeni.
Di Carvelli (del 08/09/2008 @ 14:33:56, in diario, linkato 906 volte)
Dov'è che eravamo mentre succedeva tutto? Con chi parlavamo? Che ci diceva quella ennesima voce che ascoltavamo? Dopo pensavamo che era meglio non esserci che esserci, o esserci stati prima e poi niente. Ma non ricordo in che anno. Né chi. E forse non saprei neppure dire se è di me che si sta parlando o di quell'altro che per un po' è stato dentro di me.