Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 15/10/2008 @ 14:43:32, in diario, linkato 881 volte)
Non ti ci vedo. Che curiosa espressione per formalizzare i nostri limiti che usano. Non ti ci vedo. Eppure se lo racconti... Nessuno è mai un'evidenza di niente. Le cose stanno così. Eppure non a tutti è chiaro che cambiamo sempre e che non saremo mai la stessa cosa che siamo sempre stati. Posso aggiungere "per fortuna"?