Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 23/11/2009 @ 08:54:56, in diario, linkato 783 volte)
La stanza abbuia del nero in cui scivolano i dolori. Dici "la tua bella bellezza" e si fa pace d'intorno. Il merito, hai detto dopo, è della casa. Il merito, dici, è che ancora sappiamo sbagliare, bene, come se avessimo fatto le prove.