Com'è, o Mecenate, che nessuno vive contento della sorte che la ragione gli ha dato o il caso gli ha gettato davanti, e tutti invece non fanno che esaltare chi persegue una vita diversa?
Di Carvelli (del 17/12/2009 @ 09:18:24, in diario, linkato 748 volte)
Ritorno in quell'angolo d'ombra da cui mi hai visto arrivare una mattina di primavera pensando che era per sempre. Rimango muto a fissare il lembo di una veste che è stata tua il tempo di un sogno per me infinito per noi finito. Non vado per andare ma per tornare: diverso lo stesso sempre io quello giusto.