Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 17/12/2009 @ 09:18:24, in diario, linkato 722 volte)
Ritorno in quell'angolo d'ombra da cui mi hai visto arrivare una mattina di primavera pensando che era per sempre. Rimango muto a fissare il lembo di una veste che è stata tua il tempo di un sogno per me infinito per noi finito. Non vado per andare ma per tornare: diverso lo stesso sempre io quello giusto.