Com'è, o Mecenate, che nessuno vive contento della sorte che la ragione gli ha dato o il caso gli ha gettato davanti, e tutti invece non fanno che esaltare chi persegue una vita diversa?
Di Carvelli (del 10/06/2011 @ 08:50:07, in diario, linkato 729 volte)
Che qualcosa si potrà sistemare, qualcosa no. Che quel che è fatto è fatto ma si può fare ancora qualcosa. Che gli errori sono errori anche quelli che non sembravano tali. Ma sono stati fatti bene e senza pentimenti. Il resto non lo credo ma lo crederò.