Scopo ultimo dell'azione spirituale è non può non essere una realtà materiale, qualcosa di palpabile e apprezzabile da tutti, un oggetto insomma nella sua accezione più modesta e concreta, o un ordine forzato di fenomeni.
Di Carvelli (del 12/09/2011 @ 14:18:52, in diario, linkato 716 volte)
"Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita". Questa frase dalla prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino è citata nel libro che sto leggendo ora: Marco Cassini - Refusi. Diario di un editore incorreggibile (Laterza).