Com'è, o Mecenate, che nessuno vive contento della sorte che la ragione gli ha dato o il caso gli ha gettato davanti, e tutti invece non fanno che esaltare chi persegue una vita diversa?
Di Carvelli (del 04/05/2012 @ 18:51:42, in Diario, linkato 768 volte)
C'è un genere di serata in cui i protagonisti non hanno ruoli vincenti. Come se non ci fosse un superiore o un inferiore. Neanche ruoli perdenti, quindi. Sono serate che passano meglio delle altre. Chi va lascia a chi resta sempre il beneficio di un ancora.