Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 28/10/2004 @ 14:51:38, in diario, linkato 1182 volte)
Nelle paghine LIBRI di Antonio D'Orrico del magazine Corsera così su : "Guida sentimentale che privilegia la Roma pasoliniana, l'elegia di Monteverde, i carmina burina, a scapito di quella flaianea, del cinismo spettacolare (avanspettacolare?) di via Veneto."