Scopo ultimo dell'azione spirituale è non può non essere una realtà materiale, qualcosa di palpabile e apprezzabile da tutti, un oggetto insomma nella sua accezione più modesta e concreta, o un ordine forzato di fenomeni.
Di Carvelli (del 27/02/2013 @ 09:00:09, in diario, linkato 914 volte)
I carabinieri i seminaristi le compagne di liceo le scarpe i calzini (ma non sempre) le mani (anche se non per fare la stessa cosa) i piedi (anche se uno alla volta) i genitori (ma purtroppo non per la vita intera) le ciliegie le ruote le braccia le sedie le angosce le delizie i pomelli le fette di prosciutto forchetta e coltello i gemelli (ovviamente) e anche noi giorni sì e giorni no.