Siamo oggi senza ombra e senza mistero,/ In una povertà che lo spirito abbandona;/ Restituiteci il peccato e il sapore della terra/ Perché il nostro corpo si emozioni, tremi e si dia.
Di Carvelli (del 10/11/2014 @ 11:14:26, in diario, linkato 1224 volte)
Chi aspetta l'autobus alla fermata freme e sbuffa. Qualcuno guarda l'orologio o tamburella su superfici risonanti. Siccome la paletta indica almeno otto linee, qualcuno proverà fastidio all'arrivo di una nuova vettura. La speranza si consuma male e a lasse di tempo.