E, come per la maggior parte del genere umano, fu così anche per me: scelsi il lato migliore per trovarmi poi nella condizione di non sapere come restargli fedele.
Di Carvelli (del 25/01/2005 @ 09:45:36, in diario, linkato 1074 volte)
Merita attenzione la casa editrice Nottetempo che rappresenta uno dei più interessanti esordi nel mondo editoriale. Interessante è il poco tempo che ha impiegato per avere una sua strategia, un suo piano editoriale, una sua visibilità. I libri sono belli. Ben scelti. Ma tutto questo non sorprende chi sa. Chi sa chi e cosa c'è dietro (nessun mistero, solo tanta conoscenza e pratica dell'editoria). Quello che trovo assolutaemnte favoloso (per la sua scarsa pratica), dignitoso e sano (oltre che sobrio) è la scelta. La scelta ad esempio di puntare e seguire i propri autori. Due Morelli e due Ottieri. C'è un procedere. Un andare avanti, una progressione, una fiducia ed è bello (e suona bene) per entrambi: editore ed autore.