Scopo ultimo dell'azione spirituale è non può non essere una realtà materiale, qualcosa di palpabile e apprezzabile da tutti, un oggetto insomma nella sua accezione più modesta e concreta, o un ordine forzato di fenomeni.
Di Carvelli (del 07/06/2005 @ 09:13:43, in diario, linkato 923 volte)
Niente. Le parole sono niente che consola. Le ho scritto così. Della morte so poco. So la morte. La morte soltanto. E non la so. Non del tutto. Non come un'abitudine perché non ci si abitua alla morte. In una mattina da bricoleur quando il freddo del mattino ha sostituito il caldo della notte e i fischi delle rondini (ma sono balestrucci) il silenzio iniziamo ognuno la nostra battaglia con la morte. Ognuno combattendo contro quello che c'è. Qualcuno rischiando di più e tutti nella certezza che la vita è la solo risposta. O niente.