Immagine
 Il letto tatami e cucù, da Veronica, Tokyo... di Carvelli
 
"
Scopo ultimo dell'azione spirituale è non può non essere una realtà materiale, qualcosa di palpabile e apprezzabile da tutti, un oggetto insomma nella sua accezione più modesta e concreta, o un ordine forzato di fenomeni.

Tommaso Landolfi
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Carvelli (del 08/09/2004 @ 15:17:44, in diario, linkato 741 volte)

Sul CORRIERE DELLA SERA ROMA c'è una bellissima recensione di PERDERSI A ROMA  a firma di Domenico Nucera. Se lo recupero lo metto on line. E' davvero buono. Coglie nel segno.

Eccolo:

L' Urbe più insolita e curiosa

Una nuova guida ignora San Pietro e suggerisce gite all' Eur o sulla Tangenziale
L' ALBUM
Nucera Domenico

Una guida che invita a perdersi è un paradosso solo apparente. Almeno perquanti pensano che lo smarrimento - in un' epoca senza più mete, dove la scoperta ha lasciato il posto all' ovvio - sia l' ultima esperienza di viaggio ancora possibile, la sola chiave capace di schiudere il «genio del luogo». A maggior ragione se il luogo in questione è la città dove si vive e lavora, l' ultimo posto al mondo dove ci si aspetterebbe di smarrire la rotta. È un invito a cambiare punto d' osservazione, il libro di Roberto Carvelli, «Perdersi a Roma», - che è stato presentato nei giorni scorsi presso il teatro Sala 1 a San Giovanni 10 e alla manifestazione Approdo alla Lettura sul Pontile di Ostia, accompagnato da un video di Elfriede Gaeng - una nuova guida alla città insolita e curiosa. Più che un tradizionale Baedeker, una non-guida senza itinerari precisi, se non quelli dettati dal sentimento. I luoghi descritti in questo libro sono legati unicamente dal filo della memoria, che di frammento in frammento, tra cenni autobiografici e citazioni letterarie, va componendo il personalissimo atlante dell' autore: la tangenziale Est come punto panoramico per cogliere il fascino poco spettrale del Verano; uno «smorzo» della Bufalotta come tempio dell' industriosità; le luci notturne della Stazione Termini come luogo di meditazione. Ma anche una prospettiva particolarissima dell' Eur, un quartiere ordinato visto attraverso il caotico schermo di suoni, luci e colori del Luneur. È il sentimento la parola chiave che sostiene il libro di Carvelli, giovane autore del Pigneto- interessanti gli stralci dedicati al suo quartiere - che dialoga con altri scrittori nati o vissuti a Roma, come Marco Lodoli, Roberto Cotroneo, Erri De Luca, Valerio Magrelli, Sandro Veronesi, Attilio Bertolucci. Sono conversazioni, piuttosto che interviste - anche qui è il sentimento che sovrasta la ragione - dove si fondono ricordi e aneddoti, toponomastica e metafisica, nello sforzo di ritrarre la Capitale nella sua anima meno monumentale e più popolare. Sentimento capace di ignorare le icone più ovvie della città - San Pietro, Colosseo, Fontana di Trevi - per soffermarsi sui palazzi di Montesacro, sui marciapiedi del Pigneto, sull' asfalto del Raccordo Anulare. Non sull' Eur cerebrale e metafisico del razionalismo - come si diceva -, bensì su quello ludico e infantile del luna park. Non sulle fontane del Bernini, ma sulle fontanelle di ghisa (i «nasoni») che spuntano agli angoli delle strade. Ne esce una Roma quotidiana e involontaria, da scoprire zigzagando tra le pagine, senza seguire la successione dei capitoli. Perdendosi, appunto. Domenico Nucera PERDERSI A ROMA - GUIDA INSOLITA E SENTIMENTALE in libreria, Edizioni Interculturali, 250 pagg., 12 euro, info www.edizioniinterculturali.it o tel. 06.68892580

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 08/09/2004 @ 09:03:58, in diario, linkato 735 volte)

Mi sembra davvero triste vedere sorrisi e umanità sacrificati al dolore. Le regole. MI spiace riavvalorare la simpatica frase del GL... così tristemente attuale e preventiva. Ieri sentivo parole tante. Forse bisognerebbe dire che nessuno in questo momento (neanche la potente America che con eroore/orrore ha intrapreso questa terribile iniziativa umanitario/militare) possa garantire incolumità a nessuno neanche a chi è lì per la pace. E nessuno è protetto nemmeno se dietro al bandiera multicolore della pace. Andarsene per aver sbagliato ad andare. Lasciare il paese al caos? O forse aver contribuito a crearlo?

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 08/09/2004 @ 09:01:38, in diario, linkato 742 volte)

ATTENTATO POETICO
               ovvero il più grande scambio di idee mai tentato...
               L´ 11 settembre commettete un attentato poetico e
                              Liberate un libro !
  
    Perchè un libro è simbolo di libertà, di condivisione e di tolleranza...
 La mattina dell´11 settembre uscite con un libro per voi importante, un libro
            che abbia cambiato il vostro punto di vista sul mondo,
scriveteci una dedica con una parola, un indirizzo o un disegno... e liberatelo !
     per strada o su una panchina, alla fermata dell´autobus o in un bar...
                   a disposizione di un lettore sconosciuto...
           
         E tu ? ... Adotterai e prenderai un libro svoltato l´angolo ?
                                       
        In questo modo l´11 settembre non sarà un anniversario funebre.
        Trasformiamo insieme questa data in un atto creativo e generoso

                        
****** Una mobilitazione generale ******
                 a Bruxelles, Parigi, Firenze, San Francisco...

Un po´ dappertutto nel mondo molti anonimi, ma anche artisti, scrittori, poeti,
   editori di ogni convinzione e confessione, libereranno dei libri per loro
                          importanti lungo la strada
                   L´11 SETTEMBRE a partire dalle ore 14h46
                  e li lasceranno un po´ ovunque nella città...
                Coinvolgetevie fate circolare l´informazione !
                                            
                  Si sono già impegnati a liberare dei libri
Sophie Buyse, Anatole Atlas, Alejandro Jodorowsky, Evrahim Baran, Graziano
Staino, Guy Montens, David Giannoni, Patrick Depauld, Luca Del Punta, Xavier
Löwenthal, Antonio Bertoli, Emmanuel Lequeux, Marco Parente, Martin Bakero,
Lawrence Ferlinghetti, Nati B. Laïtem, Cristina Abati, Ed Sanders, Carlo
Salvador, Luigi Grechi, Anne Waldman, Marianne Costa... ... ...
_
                                 
                questo attentato poetico è pensato e voluto da
         Éditions Maelström - Bruxelles, Éditions Le Veilleur - Paris,
  Edizioni CityLights - Firenze, City Lights Publishers - San Francisco, A.C.
                               Biofficina - Roma
          
             LETTORI, AUTORI, EDITORI : LIBERATE I VOSTRI LIBRI !
                       COMUNICATECI LA VOSTRA ADESIONE !

===============================================================================

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 07/09/2004 @ 16:08:05, in diario, linkato 711 volte)

Te lo leggo negli occhi

Ingiustamente fischiato a Venezia il film di Valia Santella merita attenzione. Anche se manca un meccanismo di concatenazione che renda gli eventi esplosivi ed emozionanti (eventi peraltro tutti presenti) c'è un'ottima direzione degli attori, bravi (Teresa Saponangelo è cresciuta tantissimo e la piccola bimba è straordinaria), un disegno chiaro e funzionale dei personaggi e una regia discreta. Il finale è un po' povero... anche di cinismo necessario a questa ellissi tutto sommato perdente di ognuna delle figure del film. Forse osare di più sarebbe servito. Osare cattiveria. Osare dolore. Osare rabbia.

"Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle regole". Lo diceva John Goodman enorme in IGL. L'attualità cambia i nomi...in guerra le regole non ci sono...chidere a Putin e ai Ceceni.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 07/09/2004 @ 09:08:54, in diario, linkato 760 volte)

Eccoci. Un libro è sempre un prodotto di fattori. C'è il sangue di chi lo ha scritto, la pazienza di chi lo ha letto, il calore o il calcolo di chi lo ha accolto, la passione di chi lo legge. Un libro è un universo e chi lo scrive tenta di rappresentare la sua piccola porzione di mondo. Piccola. O grande. Una porzione.

Eccoci. Pubblicità in prima pagina su laRepubblica. Un libro è la convinzione di chi lo stampa e si spende per farlo conoscere. Chi ci crede e ne parla in giro. Chi investe. Un libro è una casa editrice. Piccola. O grande. E non parliamo di capitali ma di convinzione e di voglia di farsi conoscere. la mia è una dedica ed un particolare grazie a chi ha fatto finora questi piccoli regali della stampa e della voce. Oggi. Soprattutto. Edizioni Interculturali e il suo paziente e insistente provare. Speciali grazie ad Anna Maria, Daniela, Raffaella mo' li devo scrivere tutti... ma sì Alice Simone Guglielmo Luigi... Un libro è l'insieme di mani che sfogliano bozze, l'insieme di colore che macchia la carta, le letture ad alta e a bassa voce. Le parolacce sparate contro i fogli e il paziente lavoro e la cura dell'editing. Un libro sono parole scritte da uno o da tanti e lette da più di uno o da tanti. Un libro è un libro.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 06/09/2004 @ 12:32:47, in diario, linkato 729 volte)
Verificare e poi andare. Patti Smith e Lou Reed a Fiuggi. Ne varrà la pena? Mi sa proprio e lungamente di sì. 23€ ben spesi. Tormenti di scrittura. Dice bene Tiziano Scarpa quando afferma che è meglio scrivere più cose contemporaneamente. Aiuta. Messa da parte la mia cosa lunga (un libro di 200pg) per insoddisfazione mi lancio su nuove idee. Come un'anima in pena. Tra scrivere nuovo e tesaurizzare l'antico. Leggerezza e pesantezza. Forse dovrei solo leggere e divertirmi. E' come se ogni volta venisse da domandarsi perché questo e non un'altra cosa? Perché ora? Per chi? Mi sembrano domande sane ma magari pensierose. Meglio le domande con le risposte sbagliate.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 05/09/2004 @ 17:59:59, in diario, linkato 979 volte)

Sono giorni perfetti per dare voce alla poesia come se fosse la nostra candela sul terrazzo del blog o un pensiero qualsiasi.

La poesie è di Abu'l al-Ma'arri, un poeta siriano cieco vissuto intorno al 1000 e noto per il suo pessimismo.

"La menzogna ha corrotto fino all'osso/ gli abitanti della terra./ Fraternità è parola vuota,/ in un'umanità divisa in sètte./ Il segno dell'origine comune/ è l'odio impresso a fuoco nella natura umana./ Così non fosse, un solo tempio avremmo,/ e non moschee, né sinagoghe o chiese" (da LA POESIA DELL'ISLAM- Sellerio)

Visto LA SECONDA GUERRA CIVILE AMERICANA, che triste ironia ma compiuta per esegesi del capriccio e ieri sera abbiamo presentato il grande Alessio Spataro alla festa di liberazione: pubblico delle grandi occasioni e tante parole cattive su lui... lui...avete capito chi?

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 04/09/2004 @ 15:08:07, in diario, linkato 818 volte)
Non sarà l'ultima anzi era la prima. La prima di Perdersi a Roma. Ed è stata bella e interessante. Bella per le letture superbe di Hossein Taheri (che sembra avesse trovato la voce dell'autore, cioè io, in un giusto disincanto colmo di ironia e emozione davanti al piccolo)e Erica Urban anche lei bravissima ad interpretare le mille voci che compongono le citazioni del libro. Altrettanto interessanti le voci di Francesca De Sanctis de l'Unità e Claudio Damiani di cui già scrissi qui, un grande poeta contemporaneo. Il video di Elfriede Gaeng mi sembra abbia colto lo spirito dei mie passaggi romani. Insomma esprimo alta soddisfazione come direbbe...
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 03/09/2004 @ 08:59:35, in diario, linkato 711 volte)
Oggi Roma non sembra Roma. Pare Napoli. Sonnacchiosa di primo mattino. Occhi sul Corriere dello Sport che è il vero quotidiano della città. Quasi come il Messaggio (Messaggero alla romana). Nessuna città è uguale a se stessa. E Roma come una margherita si fa sfogliare in differenze e possibilità. Che strano: proprio oggi che presentiamo PERDERSI A ROMA. GUIDA INSOLITA E SENTIMENTALE. Un caso? O la prova di un dubbio che già fu presente nella stesura, nella scrittura, nelle chiacchierate che gli hanno dato ninfa e sostanza. Passo per le strade e vedo quegli allori coraggiosi che fanno da schermo ai tavolini dei ristoranti. Di foglie strappate e cicche di sigarette. Donne quaranta/cinquantenni che guardano il display del telefonino in cerca di nuovi ultimi possibili sognanti amori. Con la fede al dito e una speranza. Dobbiamo essere piante resistenti per vivere e sopravvivere come prerequisito.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 02/09/2004 @ 15:34:58, in diario, linkato 782 volte)
Arguzie e petardi. Ma anche bombe. Sul CORRIERE MAGAZINE. E di Vattimo (l'intervista è di Caludio Sabelli Fioretti) su tutti. Su D'Alema, Eco, Pera... Altro che fuori dai denti... da leggere!
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 5786 persone collegate

< settembre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
       
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
diario (3972)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020

Gli interventi più cliccati

Titolo
casa (8)
diario (1)
Letti di Amicizia (81)
libri (7)
Roberto (9)

Le fotografie più cliccate


Titolo

 


webmaster
www.lorenzoblanco.it








29/09/2020 @ 09:57:02
script eseguito in 708 ms