Immagine
 Il letto di ML (particolare)... di Carvelli
 
"
Cogliamo fiori, prendili tu e lasciali sul grembo,/ e che il loro profumo renda soave il momento -/ questo momento in cui tranquillamente non crediamo in niente,/ innocenti pagani della decadenza./ Almeno se sarò ombra prima, ti ricorderai poi di me/ senza che il mio ricordo ti bruci o ti ferisca o ti commuova,/ perché mai intrecciammmo le mani, né ci baciammo,/ né fummo altro che bambini.

Fernando Pessoa
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Carvelli (del 29/03/2005 @ 12:23:17, in diario, linkato 858 volte)

II.

Se è così,
se resta solo roba secca fatta di trame,
come mio padre ridotto alle sue foto,
o tante o poche, o vivo o morto non importa,
meglio dimenticare:
al posto dei ricordi un raschiamento
di figure, voci e facce,
perché fa male,
perché, da sotto, dove ho dimenticato,
prima o dopo venga da scoppiare
a piangere, perché non riesco
a tenerlo dentro, perché neanche l'amore
che lo certifica, riesce a contenere
i morti e i vivi.

da

Vicino a Parma

di Helena Janeczek

 

www.nazioneindiana.com/archives/001137.html#more

 

 
Di Carvelli (del 29/03/2005 @ 12:01:47, in diario, linkato 846 volte)

Su Specchio (La Stampa) segnalo il buon giudizio di Cucchi (nella sua rubrica di poesia) sui versi di Daniela D'Angelo che qui già abbiamo ricordato come editor di Perdersi a Roma e Kamasutra in smart (in parte)

Anche Daniela D’Angelo lavora sul breve e sul sottile [«Muta e filiforme / Attendo digiuni // Non ho più capelli»] riuscendo peraltro a volte, nel suo regime di economia verbale, a dare forza ed efficacia insolita al testo, come in questa poesia: «Ho un dolore / che sbatte come un’ala / che cola / dal mio occhio / tondo, grasso // Bestiame colpito a morte, sono / carne da macello».

da www.lastampa.it/_web/_RUBRICHE/poesia/default_poesia.asp

 

 
Di Carvelli (del 29/03/2005 @ 10:36:58, in diario, linkato 921 volte)

Qui

www.delirio.net/news.asp?id=155#

Roberto Carvelli è romano, ha pubblicato racconti su Maltese, Fernandel, Delitti di Carta e Tratti; è il creatore del personaggio Bebo, nel dicembre 2001 è uscito il suo poema in prosa Letti, e hanno seguito La comunità porno e Kamasutra in smart per la Coniglio Editore e Perdersi a Roma, una guida romantica dedicata alla sua città. Delirio.NET gli ha fatto qualche domanda e Roberto si è raccontato, così...



Delirio.NET: Iniziamo dal presente, per tornare alle origini: ultimamente sono usciti due tuoi nuovi libri, Kamasutra in smart e Perdersi a Roma. Due titoli diversi tra loro, due diverse espressioni dell'autore. Ce ne puoi parlare?

Kamasutra in Smart è un racconto, non un manuale, anche se del manuale si serve come un cavallo di troia. Il Kamasutra (the original) è in definitiva un libro sull’intimità e non sulle posizioni (anche se è ricordato per quelle due o tre paginette di variantistica del coito o meglio per la loro capacità illustrativa) e in questa luce anche KIS è un libro sull’intimità, sulla difficile intimità - se vuoi -, sulla distanza generazionale e sui comportamenti (anche l’originale di Vatsyayana era una guida ai corretti comportamenti) amorosi. Solo che non c’è più un’etichetta, un bon ton ma la continua nevrosi di un’infrazione dell’etichetta e per tenere un uomo (su cui si profonde il classico indiano) forse serve farlo scappare. KIS rinverdisce questa massima che in amore chi scappa vince (Luna in realtà non parte neppure e quindi pensa di vincere di sicuro!) ma conclude (forse) che se tutti scappano ci si perde. Meglio pensare allo status quo di partenza: una ragazzina ventenne con un suo insieme di fissazioni (al posto dei comportamenti) tipo scopare solo in macchina, mai andare a casa dell’altro, cercare gli adulti (i coetanei la innervosiscono) come se fossero un’isola felice della congiunzione (lo dice senza pensare al solo scopare ma alla possibilità in fondo di essere capita), non legarsi a nessuno. Ci si definisce sulle negazioni e forse ha senso che sia questa mancanza di certezza a produrre comportamenti incerti. La macchina breve, la smart, è lo spazio di questo non spazio, la sua claustrofobica rappresentazione, il simbolo da apnea di questo incontro senza gli sporchi dell’amore la sofferenza, la gelosia ecc.
Perdersi a Roma. Guida insolita e sentimentale così ho recitato il titolo completo del libro è una guida (mi ripeto) per visitare Roma come se fosse un luogo dell’anima o della mente. Non quindi Roma come un luogo fisico ma come uno spazio immagina(to)bile. La sfida è stata quella di cercare di raccontarla senza usare cartoline. Di parlarne senza parlarne. Di farsela dire da altri (gli scrittori viventi e quelli non viventi citati). Di rinunciare ad ogni certezza e di credere che la sua impressione in me potesse diventare impressione partecipata e guida appunto per altri. Insomma c’è un misto di piccolezze e importanze, uno strano compost di scarti e cose fondamentali, di visione personale e di ascolto di chi ne sa di più. E poi anche questa strana forma fatta di citazioni racconti interviste. Insomma materiali diversi che hanno alla fine un loro equilibrio di proporzioni, una storia.

Delirio.NET: Per la Coniglio Editore hai pubblicato La comunità porno. Come mai la scelta di scrivere un libro sul mondo dell'hard? E' un libro serio e divertente, quanto lavoro hai speso dietro a questo progetto?

Ho speso un paio di anni tra documentazione, progetto e realizzazione ma qualcosa è ancora più vecchia. Diciamo che almeno due idee mie sono state turlupinate (ma “fottute” rende meglio l’idea, le idee). Tra queste un progetto su 10 film porno che non devono mancare nella videoteca di un “non appassionato”. Dimentichiamoci il passato, va! La cosa fondamentale è stata trovare i lenk giusti per andare sui set, conoscere le persone. La parte più curiosa è comunque quella in cui mi sono nascosto in rete e nei newsgroup e ho teso trappole a videomaker o aspiranti tali per sapere cosa avevano/avrebbero voluto girare con noi (ho messo sotto una povera malcapitata), o altri. Se posso essere sincero io di porno ne ho visti pochi, pochissimi direi, ma mi affascinava l’idea di mettere il naso e la penna in un mondo come quello. Conoscere le sue regole, sapere come riesce a galleggiare nella quotidianità, come fa ad entrare ed uscire dalla normalità e quali ne siano le conseguenze.

Delirio.NET: Una metafora, il letto, da te utilizzata per il tuo libro Letti: quanto tempo hai impiegato per la ricerca che sta dietro a questo scritto, e com'è nata idea e gestazione?

Il taccuino è il punto. Tutti abbiamo idee (l’idea certo non basta) ma ci manca la prontezza del tasto SALVA CON NOME. Io alla fine degli anni 90 ho salvato con nome LETTI l’idea di una biografia dall’osservatorio dei miei letti. Poi ho iniziato a ricordarli. Non ci crederai ma io memoria 0. Per cui mi sono provocato. Ho detto: vediamo fin dove ricordi, quanto e cosa. E ho iniziato a scrivere con una prosa più poetica quello che la memoria salvava dal dimenticatoio e l’effetto era quello di quando riesci a recuperare un file smarrito nell’hard disk per continuare nella metafora PC.

Delirio.NET: Il personaggio ribelle Bebo ti ha portato fortuna: quanto c'è dell'autore in lui?

Ah Bebo Bebo. A Roma se ti chiami Roberto o finisci Robbè o Bobo o Bebo (che si legge Bebbbo). C’è il nome quindi, il soprannome e molto di più. L’idea di una rivoluzione fatta dai semplici, dagli umili e contro la politica prezzolata dei professionisti rivoltosi. È un libro di utopia, insomma. Una specie di opera-mondo con tante cose ma brevi e una struttura ellittica. Ma non dirò una riga in più. Quello è un libro che meriterebbe di essere ripescato dall’oblio. Com-pra-te-ve-lo!!! Scherzo, naturally, ma è un libro che sarebbe stato degno di più circolazione anche se ha avuto la sua piccola fortuna critica e merceologica.

Delirio.NET: Come ti sei accostato alla scrittura, a cosa ti serve, e come ti trovi col tuo spazio in rete dove tieni il tuo diario, i tuoi appunti, le foto e le impressioni come istantanee di vita quotidiana?

Sì ecco, un diario on line, appunto. Non mi direi un blogger anche se invidio chi lo è (ci sono dei blogger con una scrittura che ti mette in mutande e chi fa lo schizzinoso, dovrebbe ricredersi). La scrittura? Odddiooo mi serve una citazione! Non ce l’ho quindi, non avendo nulla di intelligente da dire, passo. Solo una cosa: io credo molto che bisognerebbe porsi sempre una domanda prima di scrivere. A Roma (a ridaje!) si usa dire “sì ma chissenefrega non ce lo metti”. Prima discrivere uno dovrebbe chiedersi se quello che racconta servirà a qualcuno. Tutto qui. Aiuta a non andare fuori tema.

Delirio.NET: Domanda topica di Delirio.NET: qual è la cosa più assurda e delirante che ti è accaduta o il personaggio più strano che hai incrociato nella tua vita o carriera?

Credo che il delirio più delirante è nelle prime dieci dodici pagine dei quotidiani di un po’ di tempo a questa parte. La fortuna vuole che nessuno di noi è così sfortunato da incontrare nessuno di questo circo di idiozia ma la fortuna vorrei dire è tutta loro, alla fine. Ecco, mi spaventa questa distanza tra la politica e la gente, la trovo volgare. Delirante dicevi? Sì. Si chiama rappresentanza: sarà che nessuno di noi sfoglia più i vocabolari finita la scuola e l’interesse “civico” dei banchi di scuola se no sarebbe dura trovare un sinonimo. Scusate se vi ho intristito. Mi verrebbe da far scattare un bellapplauso come in tivvù, così per iniziare tutto da capo con un bel balletto. E invece?

Delirio.NET: I prossimi progetti di Roberto? Presentazioni, nuovi libri, altro?

Ci sarà una serie di presentazioni di Perdersi a Roma (lo dico ai romani solo, forse) con gli scrittori tra aprile e giugno. Poi ho iniziato a scrivere un libro di fantascienza (in realtà ho altre 200 pagine ferme di cui non so che fare, in un cassetto) e anche qui, diciamo che non sono un uranologo, anzi io e fantascienza, due cose diverse. Vediamo. Per ora leggo e scrivo quello che mi viene. Si vedrà.

 

 
Di Carvelli (del 29/03/2005 @ 10:32:27, in diario, linkato 795 volte)
Distrattamente guardo un Massimo Giletti (che bravo, che buono, che fa volontariato, che piace tanto ai cattolici lui così pulito e così vicino alla Chiesa) fare l'avvocatodeldiavolo del mistero della croce e di dio con seriosità da manuale. Dibattito. I procriso e gli anticristo. Cambio canale. Dopo un po' ritorno: stesso canale. La Venier (che dolce mamma di tutti noi, che donna affascinante e come si mantiene) con Carmen Di Pietro e la Cancellieri a parlare di tette, culi, gambe e botulino, liposuzione, protesi che esplodono. E' lo stesso programma? E' lo stesso programma, perdio, è lo stesso programma!
 
Di Carvelli (del 25/03/2005 @ 09:29:04, in diario, linkato 790 volte)
E' un bell'attore l'aviatore. Uno che mastica lo schermo, che ruba l'inquadratura. 5 o 6 facce diverse: il romantico, il pazzo malato, il pazzo normale (esiste), il diabolico, lo sconfitto, il vincente. Il film è l'attore direbbe. Ma i costumi e le scene? Sì. Pezzi. Ma soprattutto questa faccia da grande schermo.
 
Di Carvelli (del 25/03/2005 @ 09:23:05, in diario, linkato 796 volte)
Finalmente Gorecki Sinfonia n.3... Finalmente dopo una ricerca immensa. Poi i due nuovi Kristof: spero che questi giorni porteranno lettura. La pioggia può pure andare se serve a lavare pensieri a fare bucato di tanta inutile ansia.
 
Di Carvelli (del 24/03/2005 @ 16:15:19, in diario, linkato 864 volte)

Chi è? Cos'ha fatto? Cercatevi la sua storia che oggi trova una pace islandese dopo l'odio americano. Qui. www.repubblica.it/2005/c/sezioni/esteri/fischer/fischer/fischer.html

 

 
Di Carvelli (del 24/03/2005 @ 12:54:58, in diario, linkato 814 volte)
Segnalo un bell'articolo (con le cifre di vendita) della poesia. Leggendo giorni fa un editoriale illustre mi sono stupito nel sentire definire "amore cieco" quello di quella donna indiana suicida per donare gli occhi ai figli. Ieri Magris sulla eutanasia (staccare la spina is not the question... ma quale morte procurare, attiva ma sicura o a lunga scadenza ma dolorosa?). Un bel racconto di Ammaniti sul 24ore (prima pagina) che mi ha fatto dire che la sua scrittura è tutta emotiva e funziona come un meccanismo pulito (non sciatto e piagnone) e semplice di questa capacità di veicolare emozioni.
 
Di Carvelli (del 24/03/2005 @ 09:40:35, in diario, linkato 870 volte)
Tranquillizzo (mi tranquillizzo). Nessun dolore stamane. Le funzionalità recuperate. Sembra un bollettino ospedaliero... il paziente reagisce bene... A cosa? Certe volte penso alla felicità come a dei piegamenti che uno deve fare con il busto ogni mattina. Poi una mattina (viene a trovarti la felicità...da dove arriva... quanto rimane....nannananana) eccola e tu sei pronto ginnicamente a farla tua. Sei preparato/a alla sua visita improvvisa e non te la lasci scappare. Ecco. Stamattina se arriva... Arriva?
 
Di Carvelli (del 23/03/2005 @ 09:27:20, in diario, linkato 789 volte)
C'è questo dolore di stamattina: una fitta che attraversa la coscia. E ha due punti precisi di nevralgia: l'anca in alto, il gluteo esterno sinistro (alto) e l'esterno del ginocchio della medesiam gamba sinistra. E' un dolore che mi accompagna dalla mattina. Poco, come una sciammia o un bambino piccolo che mi volesse abbracciare. Sembra un dolore buono, affettuoso, premuroso che non mi vuole lasciare solo un attimo. Seduto. In piedi. Ma è sempre un dolore per quanto affettuoso. Immagino che un giorno scopriranno che i dolori del corpo corrispondono ad un dolore della mente (mentecuore) e la scienza, la medicina diventeranno utili al corpo se possono essere essenziali al cuore(cuoremente). Ma per ora, ho un dolore. A sinistra. Dal ginocchio all'anca.
 
Ci sono 1240 persone collegate

< agosto 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           

Cerca per parola chiave
 

Titolo
diario (3972)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020

Gli interventi più cliccati

Titolo
casa (8)
diario (1)
Letti di Amicizia (81)
libri (7)
Roberto (9)

Le fotografie più cliccate


Titolo

 


webmaster
www.lorenzoblanco.it








05/08/2020 @ 06:04:25
script eseguito in 587 ms