Immagine
 Il letto di Michela... di Carvelli
 
"
Mentire scopare morire. Avevano appena proibito di tentare qualcos'altro. Si mentiva con rabbia al di là dell'immaginabile, molto al di là del ridicolo e dell'assurdo (...) Così erano messi tutti. Si faceva a chi mentiva molto più degli altri. Presto non ci fu più verità in città.

Louis Ferdinand Celine
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Carvelli (del 17/04/2009 @ 14:29:04, in diario, linkato 2955 volte)

"Ma quelli che credono, siano essi ebrei, cristiani o sabei,

quelli che


credono cioè in Dio e nell’Ultimo Giorno e operano il bene,

avranno la loro mercede presso il Signore, e nulla avranno da

temere né li coglierà


tristezza" (surat al-baqarah, della vacca, II: 62). 

da Il Corano nella versione del grande Alessandro Bausani.

Chi era Bausani?

http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Bausani

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 16/04/2009 @ 17:41:18, in diario, linkato 916 volte)

April Wheeler scrive al marito Frank e poi... e poi

 

“…i tuoi vili tentativi di illuderti sull'amore quando sai perfettamente, al pari di me, che tra noi non c'è mai stato altro che disprezzo e sfiducia e una terribile, morbosa dipendenza della nostra reciproca debolezza – ecco perché. Ecco perché non riuscivo a frenare le risate oggi quando hai parlato di Incapacità di Amare, ed ecco perché non posso sopportare che tu mi tocchi, ed ecco perché non crederò mai più in nessuna delle cose che pensi, per non parlare di quelle che dici…”

Bilancio con modugno/negramaro due giorni di gravami propinativi

">.

 

 

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 16/04/2009 @ 14:50:26, in diario, linkato 1156 volte)

Un passo dell'intervento di ieri di Daniele Del Giudice che rinuncia a concorrere allo Strega.

E poi desidero che il mio libro "Orizzonte mobile" percorra la strada che deve percorrere con le proprie forze, nel lavoro di chi scrive questo è sempre prioritario. Il libro stampato non ci appartiene più, e il nostro accompagnarlo è un po' ridicolo, come se uno pretendesse di spingere avanti ciò che è stato prima. Un premio non riconosce l'autore, serve piuttosto a far conoscere un libro che va comunque per il mondo per suo conto. E nessuno scrittore dotato di un minimo di consapevolezza affiderebbe le proprie certezze, per poco importanti che siano, al risultato di un concorso letterario; il vero riconoscimento (e il riconoscersi) si vive da sé giorno dopo giorno mentre si scrive il libro: è lì che incontriamo gli altri attraverso le parole, lì stanno le nostre vittorie e le sconfitte, ed è abbastanza facile coglierle all'istante. Allo stesso tempo desidero che quanti hanno parlato di Orizzonte mobile a proposito dello Strega, attribuendo la certa vittoria a Tizio o a Caio, trovino il tempo di leggerlo nelle brevi pause dai loro impegni. Da parte mia, auguro al Premio Strega di scegliere bene, cosa non facile nella baraonda di chiacchiere da cui è circondato; e a me stesso auguro di lavorare tranquillamente alla stesura del nuovo libro, in compagnia dei miei lettori vecchi e nuovi.

L'intervento completo qui www.repubblica.it/2009/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/strega-del-giudice/strega-del-giudice/strega-del-giudice.html

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 16/04/2009 @ 09:52:53, in diario, linkato 973 volte)

Complice l'insonnia finisco di leggere Richard Yates (due notti fa, stanotte si è dormito).

A pagina 388 leggo: "L'unico vero errore, l'unica cosa falsa e disonesta, era stata semmai quella di aver scambiato Frank per qualcosa di molto più importante. Oh, per un mese o due, tanto per divertirsi un po', poteva anche andar benissimo un giochetto del genere con un ragazzo; ma tutti quegli anni! E tutto perché, in un momento di solitudine sentimentale, tanto tempo fa, aveva trovato facile e piacevole credere a tutto ciò che quel particolare ragazzo saltava in testa di dire, e ripagarlo di quel piacere dicendo a sua volta facili, piacevoli bugie, finché ciascuno aveva finito per dire soltanto ciò che l'altro desiderava sentire - finché lui aveva detto: "Ti amo"; lei: "Davvero, credimi, sei la persona più interessante che abbia mai conosciuto".

Spengo la luce e provo a dormire. Nulla. Forse sono queste parole agghiaccianti. Forse è il tormento delle bugie. Date e prese. Forse è che so come va a finire questa storia e come ne andranno a  finire altre. Forse è solo l'idea un po' devastante di quella doppia commisurata bugia. La lusinga per lei, la lusinga per lui. A ognuno i suoi punti deboli. 

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 15/04/2009 @ 17:23:19, in diario, linkato 588 volte)
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 14/04/2009 @ 16:29:49, in diario, linkato 637 volte)

"Waking before sunrise, in a house not my own,/ I hear a radio playing in the kitchen."

Così inizia Mesopotamia di Raymond Carver, una poesia della raccolta di cui dicevo. E così inizia La rivoluzione spiegata alle commesse che esce nel 2002 (nonluoghi) col titolo Bebo e altri ribelli. Questo libro di Carver lo compro e lo recensisco nel 1992. Quindi credo di aver letto questi versi prima di aver scritto quello o sono coevi. Poi ricodo che sono nella redazione di un piccolo giornale giovanile, satirico, una ragazza mi guarda e mi chiede "lo hai scritto tu?". Forse sapeva il mio cognome, di certo doveva saperlo e aver pensato che chi scrive sotto pseudonimo cambia un po' ma non tanto da rendersi irriconoscibile: un piccolo taglio, una semplice indolore caduta sillabica. Chissà, davvero, se ho scritto prima quell'inizio (il libro risale in realtà agli anni universitari, quindi siamo lì) o ho letto prima i versi di Carver. Lì come qui una voce lontana che arriva da una cucina. Ma la casa è una casa familiare a chi scrive nei versi nel mio libro è davvero una casa a sopresa dopo un capodanno alcolico. Una di quelle case dove si finisce per sbaglio, così accade al mio young hero Bebo. Anche lì il risveglio è abbatuffolato nei rumori di piatti al risciacquo ma si parla di cose nella cucina di Carver e il protagonista corre a sentire. Nella cucina de La rivoluzione no. Dopo ci sarà il nulla. Prima c'era ancora più niente.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 14/04/2009 @ 12:24:04, in diario, linkato 1093 volte)
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 14/04/2009 @ 09:33:13, in diario, linkato 597 volte)

Stanotte ho dormito poco o niente. Prima sì, in poltrona. Poi poco. O forse niente. Volevo dormire, io. Era lui che non voleva. Gli dico: domani sarai stanco. Domani lavoro e tutto il resto ma nulla. Non ne voleva sapere. Quanta autonomia sta conquistando il corpo? Sono io che gliel'avrò concessa. Poco alla volta. Ho iniziato da un po'. Forse senza rendermene conto o forse con un po' di forzatura prendo e gli dico "fai tu". Ma che devo fare. D'altronde è così. Ognuno va dove vuole andare. Non è colpa di nessuno se lui ha un suo disegno. Un imperscrutabile desiderio di vivacità. Sono io che dovrei essere più attento. Non più permissivo. Più collaborativo. Quando decideremo di fare qualcosa insieme? Ora sono io che lo chiedo a te. Mio corpo. ' questa la prova della mia disposizione verso te.

Raymond Carver. L'ho ripreso in mano è Blu Oltremare. Ce l'ho in una vecchia edizione Pironti. Questa

L'ho ripreso in mano e ho letto una poesia (la linko qua sotto ma nella versione di Duranti per minimum fax). Ne trovo anche un'altra di poesia e mi viene un piccolo e curioso sospetto. Ma non da dire oggi o più tardi.

 

BONNARD'S NUDES
His wife. Forty years he painted her.
Again and again. The nude in the last painting
the same young nude as the first. His wife.

As he remebered her young. As she was young.
His wife in her bath. At the dressing table
in front of the mirror. Undressed.

His wife with her hands under her breasts
looking out on the garden.
The sun bestowing warmth and color.

Every living thing in bloom there.
She young and tremulous and most desirable.
When she died, he painted a while longer.

A few landscapes. Then died.
And was put down next to her.
His young wife.



I NUDI DI BONNARD
Sua moglie. Per quarant'anni l'ha ritratta.
Un quadro dopo l'altro. Il nudo dell'ultimo quadro
era lo stesso corpo giovanile del primo. Sua moglie.

Come la ricordava da giovane. Com'era quando era giovane.
Sua moglie che si fa il bagno. Alla toeletta
davanti allo specchio. Spogliata.

Sua moglie con le mani sotto i seni
che guarda fuori in giardino.
Il sole le dona tepore e colore.

Lì ogni cosa viva è in boccio.
Lei, giovane e tremula e desiderabilissima.
Quando lei morì, lui dipinse ancora per un po'.

Qualche paesaggio. Poi morì anche lui.
E fu messo a riposare accanto a lei.
Alla sua giovane moglie.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 09/04/2009 @ 15:18:50, in diario, linkato 652 volte)
Nel sogno è su una portantina. Nel sogno è bianca, diafana. Nel sogno: soffre, si lamenta ma con la dignità di chi non piange. Di chi non ha più lacrime. Nel sogno mi chiede di finirla qui. Mi prega. Nel sogno le dico di non preoccuparsi. Le dico che andrà tutto bene. Nella realtà mi sembra questa l'ultima volta che ci parliamo. Bocca a orecchio. Dopo parlano le anime. Ecco: arriva il corpo e poi l'anima.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Carvelli (del 09/04/2009 @ 09:06:01, in diario, linkato 590 volte)

Everything's all right (vedi ieri).

Vorrei essere migliore. Vorrei essere più semplice. Migliore, più semplice. Migliore. Più semplice. Vorrei essere più semplice.

Dice che mi ha sognato. Prima arrivi tu e poi l'anima, dice. Anche G. mi ha sognato. Che vita notturna intensa. Pare che faccia molti viaggi nei sogni altrui. Due vite. In una me ne vado in giro. Grande attività onirica, in altro loco. Anche io ho sognato. Lei. Giorni fa l'ho sognata. Si lamentava. Si disperava. Voleva che l'aiutassi alla fine. E' già successo mi sono detto. Ero io che la sognavo. O era lei che mi sognava, che ricordava. O io, che ricordavo. Ora è tutto giusto. Ognuno sta dove deve stare e sta bene lì. Ora dormi serena.

Più semplice, migliore.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 1241 persone collegate

< novembre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           

Cerca per parola chiave
 

Titolo
diario (3972)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020

Gli interventi pił cliccati

Titolo
casa (8)
diario (1)
Letti di Amicizia (81)
libri (7)
Roberto (9)

Le fotografie pił cliccate


Titolo

 


webmaster
www.lorenzoblanco.it








24/11/2020 @ 07:19:59
script eseguito in 684 ms