Per me l'amore è un puro concetto dotato di un corpo inadeguato, che passando attraverso cavi sotterranei, linee telefoniche ecc., riesce faticosamente a trovare il contatto. Una cosa terribilmente imperfetta. A volte ci sono errori di trasmissione. A volte non si conosce il numero. A volte ti chiamano, ma hanno sbagliato numero. Non c'è niente da fare. Finché vivremo in questo corpo, sarà così.
Di Carvelli (pubblicato @ 08:23:31 in diario, linkato 1049 volte)
Primo di una serie di post sulle copertine.
Uno dei soliti post di fratellanza bibliofila. Non certo per fare il verso all'impareggiabile Belpoliti. Non certo per analisi troppo circostanziate. Forse solo per continuare questo dialogo da amanti delle librerie e dei libri. Sapere chi preferisce le nuove copertine carveriane e chi rimpiange quelle di Medugno. Cosa pensate dell'inflazione mattottiana (indiscutibile l'invidia per chi ce l'ha...Pasolini e Scerbanenco ma anche i fortunati di Sintonie Rizzoli) ora veleggiante su sponde Guanda Einaudi Garzanti ecc.). Ma anche Pericoli (Tullio) ha il suo appalto tentacolare pur se principalmente einaudiano. E Toccafondo? E le foto Alinari di cui si fa scudo...internazionalmente... David Grossman? ma una copertina non è solo un disegno è anche la grafica che lo conserva, lo mantine, lo incornicia. Stupore e invidia ma anche stima allora per Adelphi che lascia le cose così da un bel po' senza che questo risulti vetustà ma al contrario riconoscibilità e tradizione. Tanti ne diranno male....ma con quale dose di gelosia? E Iperborea allora...ma questo è un post collettivo e in quanto tale passibile di aggiornamenti e integrazione nonché molteplice...spero....