“Cos’è questa? Tristezza? Chissà, forse./ Un motivo che conosco a memoria./ Che sempre si ripete. E sia./ Che continui così./ E risuoni anche nell’ora estrema,/ come la gratitudine degli occhi/ e delle labbra per ciò che qualche volta/ ci costringe a guardare lontano./ E fissando in silenzio il soffitto,/ perché visibilmente la calza resta vuota,/ capirai che tanta avarizia è solo indizio/ del diventare vecchio./ È tardi ormai per credere ai prodigi./ E sollevando lo sguardo al firmamento/ scoprirai sul momento che proprio tu/ sei un dono sincero.”
Di Carvelli (pubblicato @ 08:05:47 in diario, linkato 1018 volte)
Ecco Sellerio. Nella sua inossidabile serietà. Fatta di sovraccoperte che fasciano cartoncini e carta vergata. La penultima fila è quella della prestigiosa serie di cartoncino curato con disegno a rilievo (meglio aggiunto, adeso alla copertina). In verde la saggistica di qualche tempo fa, alle volte anche in marrone chiaro. L'ultima fila è quella del nuovo: il cofanetto dedicato a Camilleri e al suo Montalbano animato. Al fianco la nuova veste della narrativa di cartoncino verniciato opaco.